Sinestetica su “Eventi Culturali”

9 marzo 2018 - 3 minutes read

THE REAL OPENING. SINESTETICA.

Cosa puoi trovare dentro Sinestetica:

Le mostre

Lo spazio espositivo accoglie esposizioni frutto di un dialogo, sempre aperto, tra gli artisti, quasi sempre emergenti, e i loro ospiti, spaziando nei temi così come nelle tecniche. I terreni di esplorazione prevalente riguardano la fotografia, l’architettura, il disegno digitale e le arti visive.

Le proiezioni

La versatilità dello spazio, unita al convergere delle più diverse attenzioni nei confronti dell’arte, ha reso inevitabile l’apertura delle porte di Sinestetica alla settima arte: il cinema. Il progetto prevede di accompagnare ai già previsti incontri con esperti (teorici, sceneggiatori, registi) una rassegna di proiezioni gratuite, con cadenza settimanale.

I libri: i nostri scaffali, gli incontri

Un allestimento incentrato sulle case editrici indipendenti romane. Già hanno aderito al progetto Minimum fax, SUR, Giulio Perrone editore, Exorma, L’Orma, Emons, 66thand2nd, Mincione edizioni, Casasirio e altri. La scelta di privilegiare le case editrici romane nasce dalla convinzione che al giorno d’ oggi vengono stampati troppi libri. Si pensi che siamo nell’ordine dei 60 volumi al giorno. Per questo è necessario che le librerie operino una selezione all’interno di questa sovrapproduzione, per aiutare il lettore a trovare un buon libro. Le presentazioni di libri con cadenza settimanale, ed in particolare la domenica pomeriggio perché riteniamo che riuscire a incontrare l’autore possa dare livelli di lettura ulteriore al libro.

I concerti

Sin dalle origini, quando Sinestetica era un salotto itinerante, la musica ha rappresentato un elemento costante. Il passaggio dallo stato nomade a quello sedentario ha coinciso con l’istituzione di una vera e propria stagione concertistica, che alterna due diversi cammini. Da una parte la musica classica, in una formula originale che mira a portare in un contesto informale proprio quella musica che generazioni e generazioni hanno ignorato per la difficoltà a entrarvi a contatto, dato il suo confinamento in teatri e istituzioni. Dall’ altra un occhio, o meglio un orecchio rivolto al presente, a giovani musicisti e cantautori, senza discrimine di genere, dal jazz al folk, dall’ elettronica all’ indie.

I corsi

Uno spazio culturale non può definirsi tale senza una proposta didattica, un progetto che concretizzi e dia forma agli ideali di scambio e reciprocità che in ogni caso guidano questo percorso. È per questo che Sinestetica ospita esperti dei più vari settori, con un’offerta che spazia dai corsi di editoria a quelli di fotografia, di disegno e progettazione architettonica, di lingue o di scrittura creativa.

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