Fragilità a Sinestetica | mostra collettiva a cura di Damiano Di Mele

2 Aprile 2024 - 1 minute read

“Fragilità a Sinestetica”
mostra collettiva a cura di Damiano Di Mele
presentazione del libro Fragilità in architettura di Valerio Paolo Mosco per Letteraventidue

La fragilità in architettura è paradossale: nessuno vorrebbe vivere in un edificio fragile. L’architettura nasce e si sviluppa infatti per fornire un rifugio solido, capace di resistere il più possibile alle avversità. Nonostante ciò, l’architettura moderna e quella postmoderna hanno cercato di dar forma alla fragilità. L’odierna fragilità appare come il prodotto di una metamorfosi che parte dall’esilità giapponese e dall’evanescenza romantica per trasformarsi nella forma alleggerita e nell’instabilità dinamica delle avanguardie per giungere alla fragilità radicale degli anni Sessanta. La postmodernità ha scoperto la fragilità delle grandi narrazioni che si traduce oggi nella coscienza della fragilità degli ecosistemi.
Sulla base di queste constatazioni, dodici autori ci racconteranno a Sinestetica la loro idea di fragilità in architettura (e non solo). Ogni autore è dunque chiamato a mettere in mostra un disegno e selezionare due immagini utili a restituire una costellazione di prospettive sul tema della fragilità oggi.

Alvar Aaltissimo
Alessandro Acciarino
Luigi Arcopinto
Fabio Balducci
Domenico Faraco
Francesca Iarrusso
Paolo Marcoaldi
Giorgios Papaevangeliou
Gianna Parisse
Anna Riciputo
Delfina Scarpa
WAR Warehouse of Architecture and Research