A Seattle con i Nirvana | incontro con Alessio Dimartino

2 Aprile 2024 - 1 minute read

Il progetto è vincitore dell’avviso pubblico “Primavera della lettura” In collaborazione con il Municipio Roma III

Seattle e dintorni, Aberdeen, Olympia, Montesano. La periferia estrema del sogno americano. In quei luoghi dal clima difficile e dalla natura imponente si sviluppa una forma insopprimibile di ribellione artistica giovanile che verrà presto definita “grunge”. Un termine che richiama immediatamente alla memoria di chiunque avesse almeno sedici anni tra la fine degli ’80 e l’inizio dei ’90 chitarre distorte, batterie picchiate, lancinanti urla di dolore emotivo. Nel movimento grunge un gruppo in particolare farà da punta d’iceberg e di quel gruppo in particolare un uomo sulla punta dell’iceberg conficcherà la bandiera della propria personale e collettiva rivoluzione musicale: Kurt Cobain, i Nirvana. Sulle loro tracce, nei luoghi che li hanno visti nascere, crescere e formarsi culturalmente si avventura qualcuno nato dopo dall’altra parte dell’occidente ma che non vuole lasciare andare questa storia senza averla indagata fino in fondo.